Temi di ricerca del gruppo
Caratterizzazione chimica e funzionale di biomasse di origine algale.
Lo studio, finanziato da Eni S.p.A, ha come obiettivo la caratterizzazione analitica di biomasse algali secche commerciali e provenienti da coltivazioni sperimentali. La ricerca è stata orientata nell’individuare dei metodi per l'analisi compositiva della biomassa algale con caratteristiche di accuratezza, precisione e riproducibilità, con l'obiettivo di fornire una guida metodologica per valorizzare il contenuto delle microalghe. Sono stati analizzati campioni di microalghe Chlorella, Spirulina e Scenedesmus. Attraverso un metodo GC-MS, è stato identificato un importante contenuto di MUFA e PUFA e di amminoacidi. I metodi UV-Vis e HPLC-DAD hanno permesso una caratterizzazione dettagliata di carotenoidi e clorofille, dimostrando un contenuto ad alto valore. Attraverso un metodo GC-MS in modalità SIM, è stata effettuata l’analisi del contenuto di bisfenolo A come contaminante.
Studio lipidomico: tossicità del peptide Aβ1-42 sulle cellule neuronali.
È stato condotto uno studio lipidomico approfondendo la tossicità del peptide Aβ1-42 sulle cellule neuronali. Il progetto è stato volto alla scoperta di nuovi biomarcatori a base di lipidi che potrebbero derivare dall'interazione del peptide amiloide con la membrana cellulare e potrebbero giustificare la neurotossicità delle cellule di neuroblastoma. Le cellule sono state trattate con una concentrazione crescente di Aβ1-42 in tempi diversi, poi l'estrazione dei lipidi è stata effettuata mediante protocollo di precipitazione proteica con 2-propanolo-acqua (90:10 v/v). L'analisi LC-MS dei campioni è stata eseguita da un sistema RP-UHPLC accoppiato con uno spettrometro di massa quadrupole-time-offlight in modalità di acquisizione data-independent SWATH. Ogni profilo di classe lipidica nelle cellule SH-SY5Y trattate con Aβ1-42 è stato confrontato con quello ottenuto per le cellule non trattate per identificare e quantificare relativamente alcune specie alterate in varie classi lipidiche. Questo approccio si è rivelato adatto per evidenziare alcune peculiari alterazioni lipidiche che potrebbero essere correlate a diverse specie di aggregazione Aβ1-42 e per esplorare i meccanismi di risposta cellulare agli stimoli tossici. Il modello in-vitro presentato ha fornito risultati che coincidono con quelli in letteratura ottenuti dall'analisi lipidomica su liquido cerebrospinale e plasma di pazienti AD.
Prodotti di scarto del settore agroalimentare da valorizzare nell’industria farmaceutica, cosmetica, nutraceutica, del packaging per una green circular bioeconomy.
Sono stati valorizzati gli scarti alimentari in termini di composti bioattivi confrontando il loro profilo di contenuto di polifenoli e l'attività antiossidante con i prodotti finali disponibili in commercio al fine di sfruttarli per la progettazione e produzione di nuovi prodotti nutraceutici, cosmetici e farmaceutici.