Chimica Farmaceutica – Molecole correlate a prodotti naturali. Coordinatore: Bisi

Progettazione e sintesi di piccole molecole organiche biologicamente attive, come potenziali candidati farmaci, con scaffolds di natura prevalentemente oxa- e azaeterociclica, correlabili a diverse classi di composti naturali (quali ad esempio flavonoidi e cumarine)

Temi di ricerca del gruppo

Il gruppo di ricerca si occupa di progettazione e sintesi di piccole molecole organiche biologicamente attive come potenziali candidati farmaci. Gli scaffolds impiegati sono prevalentemente di natura oxa- e aza- eterociclica, correlabili a diverse classi di composti naturali. Questi possono esser considerati strutture privilegiate e molecole carrier che, funzionalizzate mediante l’inserimento di farmacofori appropriati, permettono di direzionare l’attività biologica verso uno o più target selezionati coinvolti in patologie complesse.

Le principali tematiche di ricerca riguardano, nello specifico, lo sviluppo di molecole in grado di modulare l’attività di:

  • enzimi come colinesterasi, BACE-1, GSK-3 beta, FAAH e recettori cannabinoidi per il trattamento di malattie neurodegenerative come la malattia di Alzheimer
  • citocromi P450 coinvolti nella biosintesi di estrogeni e dei recettori estrogenici per lo sviluppo di agenti antitumorali
  • citocromi P450 coinvolti nella biosintesi di corticosteroidi per il trattamento di patologie a questi correlate
  • enzimi coinvolti nella progressione delle patologie tumorali e nello sviluppo della resistenza multipla crociata (MDR)
  • enzimi coinvolti nelle malattie parassitarie tropicali quali malaria, leishmaniosi e tripanosomiasi (Fab I, GAPDH, TR).

Progetti di internato

L’internato per la preparazione della tesi sperimentale si svolge nell’arco di circa 6/8 mesi e prevede la sintesi, purificazione e caratterizzazione strutturale di piccole molecole biologicamente attive. Lo studente viene inserito in uno dei progetti di ricerca del gruppo, in particolare neurodegenerazione, patologie tumorali e malattie parassitarie neglette. Sono disponibili 4/6 posizioni nell’arco di un anno.

 

Pubblicazioni significative

Bisi, A.; Cappadone, C.; Rampa, A.; Farruggia, G.; Sargenti, A.; Belluti, F.; Di Martino, R. M. C.; Malucelli, E.; Meluzzi, A.; Iotti, S.; Gobbi, S. Coumarin derivatives as potential antitumor agents: Growth inhibition, apoptosis induction and multidrug resistance reverting activity. Eur. J. Med. Chem. (2017), 127, 577-585. Doi: 10.1016/j.ejmech.2017.01.020

Montanari, S.; Scalvini, R.; Bartolini, M.; Belluti, F.; Gobbi, S.; Andrisano, V.; Ligresti, A., Di Marzo V. Rivara, S.; Mor, M.; Bisi, A.; Rampa, A. Fatty Acid Amide Hydrolase (FAAH), Acetylcholinesterase (AChE), and Butyrylcholinesterase (BuChE): Networked Targets for the Development of Carbamates as Potential Anti-Alzheimer's Disease Agents. J. Med. Chem. (2016), 59, 6387-6406. doi: 10.1021/acs.jmedchem.6b00609 

Ortalli, M.; Ilari, A.; Colotti, G.; De Ionna, I.; Battista, T.; Bisi, A.; Gobbi, S.; Rampa, A.; Di Martino, R. M. C.; Gentilomi, G.A.; Varani, S.; Belluti, F. Identification of chalcone-based antileishmanial agents targeting trypanothione reductase. Eur. J. Med. Chem. (2018), 152, 527-541. doi: 10.1016/j.ejmech.2018.04.057

Gobbi, S.; Hu, Q.; Zimmer, C.; Belluti, F.; Rampa, A.; Hartmann, R. W.; Bisi, A. Drifting of heme-coordinating group in imidazolylmethylxanthones leading to improved selective inhibition of CYP11B1. Eur. J. Med. Chem. (2017), 139, 60-67. doi: 10.1016/j.ejmech.2017.07.078

Bisi, A.; Arribas, R. L.; Micucci, M.; Budriesi, R.; Feoli, A.; Castellano, S.; Belluti, F.; Gobbi, S.; de Los Rios, C.; Rampa, A. Polycyclic maleimide-based derivatives as first dual modulators of neuronal calcium channels and GSK-3β for Alzheimer's disease treatment. Eur. J. Med. Chem. (2019), 163, 394-402. Doi: 10.1016/j.ejmech.2018.12.003

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